Statistiche

Dati e informazioni statistiche sul fenomeno dell'emigrazione italiana dal 1876 a oggi

In Italia la rilevazione statistica del fenomeno emigratorio da parte dello Stato ha inizio nel 1876: da allora, e nel corso di un secolo, sono andate all'estero 26 milioni di italiani, in maggioranza maschi e in età lavorativa. Circa un terzo di essi è tornato.

Più di 10 milioni sono partiti dal Sud e dalle isole, 5 milioni dal Centro, 5 milioni e mezzo dal Nord Est, 5 milioni dal Nord Ovest. In prevalenza: Veneti, Campani, Siciliani, Lombardi, Piemontesi e Calabresi. I paesi che ne hanno accolto il maggior numero sono stati: Stati Uniti d'America (circa 6 milioni), Francia (4 milioni e mezzo), Germania (2 milioni e mezzo), Brasile (1 milione e mezzo) e Canada (più di mezzo milione).

La Toscana, considerando le statistiche su base decennale, ha avuto il maggior numero di emigranti nel periodo 1906-1915, con circa 330.000 partenze, e il dato era in crescita dal 1876-1885 anni in cui erano emigrate circa 85.000 persone

Disaggregando I dati risulta che il maggior numero di partenze si è avuto dalla Lucchesia anche se quello che oggi è il territorio della Provincia di Lucca è stato diviso sino al 1923, tra Lucca e Massa.